Consapevolezza

Autore: Luigi Zoia.

Per anni mi sono chiesto cosa fosse e come ottenerla, e solo di recente ho realizzato che la consapevolezza è il risultato di una profonda curiosità. Quando siamo profondamente interessati e curiosi accettiamo tutto quello che vediamo, senza giudicare e senza paragonarlo a uno standard o a quello che dovrebbe essere. Siamo totalmente in pace dentro di noi, totalmente assorbiti a osservare. Non c’è pensiero, non c’è preoccupazione, non c'è paura. È un processo costante: momento per momento, siamo totalmente nell’adesso e ora. Siamo un tutt’uno con ciò che osserviamo: non c'è divisione, non c'è conflitto. Ed è così quasi paurosamente semplice e facile. Profonda, sincera, attenta curiosità.

Solo una mente libera può fare questo. Libera da preconcetti, convinzioni e pregiudizi. Libera di accettare senza paura quello che è. Libera e aperta alla trasformazione. Una mente tranquilla, che abbia delegato - nel caso delle arti marziali - un superbo livello di automatismo delle tecniche al corpo, il quale reagirà adeguatamente con la intelligenza somatica e tecnica a ogni cambio di situazione, senza l’intervento della parte pensante razionale. Ma sarà in grado di guardare all'avversario con profonda curiosità, diventando un tutt’uno con lui, con un processo di attenzione senza discontinuità. Non occorre essere intellettualmente intelligenti, ma allenati tecnicamente, fino al livello più alto di automatismo consapevole.